di maximo1978
Ritorno a parlare di quell'ominide di MARCO AHMETOVIC. già oggetto di un mio precedente post (cliccate qui se avete voglia di rileggerlo).
Dopo aver ascoltato Radio 105 e lo Zoo di 105, mi sono collegato al sito di Marco Mazzoli per riportarvi il link per poter firmare. Non è possibile che un essere simile viva sulla morte di 4 ragazzi.
Vi riporto uno stralcio del blog di Marco Mazzoli (www.mazzoli.tk) e il link per la raccolta firme on-line
"La questione Sundas e l'assassino di 4 ragazzi innocenti è la famosa goccia...è troppo, non possiamo permettere a questi delinquenti di ballare sulla morte di 4 ragazzi, non è possibile che quest'uomo mangi sulla disgrazia di 4 famiglie distrutte...ve lo chiedo per favore di firmare questa petizione che consegnerò personalmente al parlamento Italiano.
Sundas e tutti quelli della sua specie (non umana) devono essere fermati...."
per poter firmare... ANZI FIRMATE!!!
http://www.petitiononline.com/07101977/petition.html
ps: "Anch'io sono Ammastellato" cliccate e diffondete
di maximo1978
Sono circa 15 anni che sono un cybernauta, che gironzolo negli spazi virtuali della rete, ho iniziato quando ero prossimo al 15esimo compleanno, ero un ragazzino che si affacciava piano a quell'affascinante mondo della "navigazione".
Ricordo ancora che iniziavano a spuntare i primi provider locali che offrivano l'accesso alla rete a prezzi proibitivi (150.000 lire per un mese oltre alle spese telefoniche), ancor prima che Telecom Italia si inventò TIN (acronimo di Telecom Italia Net) con connessioni a prezzi stracciati (ora l'accesso è gratuito, ogni tanto la concorrenza serve!), l'Adsl non si sapeva neppure cosa fosse.
Qualcuno iniziava a parlare di fibra ottica, i primi siti web italiani erano delle nefandezze primordiali, ma ricchi di fascino. Non esistevano i blog, le consultazioni on-line, google muoveva i suoi primi passi e si iniziava a diffondere lo spam!
Ciclicamente, di tanto in tanto, leggevo che il traffico in rete aumentava a ritmi vertiginosi, troppo veloce, le email che circolavano per internet avrebbero un giorno intasato il sistema sino al collasso.
Che bisognava creare un "INTERNET 2" più versatile, più moderno altrimenti tutto si sarebbe fermato.
Sono passati, appunto, 15 anni e io sono qui che scrivo le mie idiozie quotidianamente e se non mi collego è solo perchè le "moderne" infrastrutture dell'azienda monopolista di telecomunicazioni non me lo permettono, insomma quando piove ogni tanto resto senza telefono!!!
In questi anni è arrivata l'Adsl, i server si sono moltiplicati, sono nate chat grafiche, itunes, i blog, la e-commerce è ormai una realtà (ringrazio ancora il negozio on-line che mi ha venduto a 150 dollari il robottino per le pulizie, da mesi ormai che non tocco più l'aspirapolvere! In Italia costa ancora 400 EUROZZI!)
Nonostante tutto, qualche giornalista(?)-esperto, nonché veggente prevede scene apocalittiche, con risvolti catastrofici (qualcuno si ricorda del MILLENIUM-BUG?)
Vi riporto una meravigliosa notizia apparsa sul CORRIERE.IT, che come sempre non smette mai di stupirmi!
La rete potrebbe subire un grave rallentamento
La fine di Internet avverrà nel 2010
Accadrà quando i dati in circolo supereranno la capacità delle infrastrutture. Specie negli Usa
Quando non c'era si viveva bene lo stesso, diciamolo, ma ora che c'è, per molti è difficile immaginare di poter stare senza. Parliamo dell'internet e di come si sia integrata perfettamente nella nostra esistenza, nella nostra quotidianità, diventando uno strumento prezioso sia per il lavoro che per lo studio e il tempo libero. Internet c'è, e probabilmente a nessuno passa per la testa l'idea che domani possa sparire, o non essere più così facilmente accessibile. Ma le cose potrebbero cambiare, molto presto, lasciando gli internauti con un palmo di naso di fronte al monitor nero.
TRAFFICO ECCESSIVO - Una ricerca condotta dagli studiosi del Nemertes Research Group rivela che da qui a due anni internet potrebbe non riuscire più a sopportare il peso dei nostri movimenti in rete e collassare tragicamente. Il motivo? L'incapacità delle attuali reti di reggere il traffico dati generato sia da parte degli utenti privati che dalle aziende. In particolare, gli analisti prevedono che la responsabilità della paralisi sarà imputabile principalmente ai contenuti web che appesantiscono le connessioni, come video streaming interattivi e trasferimenti di file in modalità peer-to-peer. Poco alla volta le maglie della rete finiranno con l'essere congestionate, e per il 2010 - stimano i ricercatori Nemertes - non saranno più vivibili.
PIÙ INVESTIMENTI - Che fare per evitare che ciò si verifichi? La soluzione è nelle mani dei provider e gestori della rete, che con tutta probabilità si vedranno costretti a investire cifre doppie rispetto a quelle preventivate per la ristrutturazione delle dorsali e lo sviluppo di nuove e più moderne infrastrutture. Si pensi che alla fine di quest'anno gli interanuti avranno creato circa 161 exabyte di dati (un exabyte, EB, equivale a circa 1,1 miliardi di gigabyte), che nel mese di maggio tre quarti degli utenti internet statunitensi hanno guardato una media di 158 minuti di video online, e che solo in Nord America saranno necessari investimenti nell'ordine dei 42-55 miliardi di dollari (28,4-37,2 miliardi di euro) per l'adeguamento delle reti alla domanda. I risultati dello studio confermano le preoccupazioni dell'Internet Innovation Alliance (Iia), che da tempo lancia moniti a proposito dell'imminente collasso delle linee sulle quali corrono i bit. Certo tale crescita non potrà che fare bene al web, ma solo se le autorità di ciascun Paese e i gestori delle reti prenderanno consapevolezza dell'accresciuta domanda attivandosi e rispondendo in modo adeguato.
Alessandra Carboni
link dove è pubblicata la notizia: http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/07_novembre_20/fine_internet.shtml
Sig.ra Alessandra Carboni si informi meglio, la rete "cresce" insieme alle utenze, a fronte di nuove "infrastrutture" le stesse aziende aplificano i loro server e non per spirito di beneficenza, ma perchè ci guadagno due volte tanto... Chiedete pure agli ideatori di Skype quanti dollaroni hanno guadagnato (che per altro son gli stessi di YOUTUBE!!!)
ps: "Anch'io sono Ammastellato" cliccate e diffondete











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