di maximo1978
Dal Blog di Beppe Grillo riporto questa sua notizia, non ho neanche la forza di commentarla. Quindi godetevela così com'è
Buffon senza rete
E’ morto Rocco Marzo, il quinto assassinato sul lavoro a Torino, dopo due interventi chirurgici.
A Torino, oltre alla ThyssenKrupp, c’è la Fiat, il cui presidente è anche presidente di Confindustria. Dopo la pubblicità progresso e quella ingannevole la Fiat ha inventato la pubblicità deplorevole. In uno spot, Buffon, simbolo della squadra di famiglia, si lancia come Tarzan tra parapetti inesistenti e senza nessuna protezione. La realtà in molti cantieri è quella illustrata dal portierone, ma incoraggiarla è eccessivo, certo padronale, forse criminale.
L’AITeP, Associazione Italiana dei Tecnici della Prevenzione, ha ritoccato opportunamente la pubblicità. Vi invito a trovare le differenze tra le due foto.

Buffon, sui ponteggi mandaci Montezemolo!
Per chiudere in bellezza vi invito a riflettere sui dati che mi ha segnalato Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dal sito di ANNO ZERO:
“NUMERI (a cura di Giusy Arena e Filippo Barone)
774: morti sul lavoro da gennaio a settembre 2007
34.051: incidenti sul lavoro nel 2006 (Inail)
8.450: ispettori per 5 milioni di aziende
30: ispettori a Torino per 68 mila aziende (1 ogni 2.266 aziende)
93%: condannati in primo grado che non va in carcere (Mario Almerighi, magistrato)
150 mila: processi che ogni anno vanno in prescrizione (Ministero Giustizia)
+ 8,1%: profitti generati da un dipendente per l’azienda in un anno
+ 0,4%: salario di un dipendente ogni anno
+ 90%:profitti delle grandi imprese industriali in dieci anni
+ 5%: redditi di un dipendente in dieci anni (Ires-Cgil)
Si ringrazia particolarmente l’Ires-Cgil per la collaborazione."
Integrazione di Marco Bazzoni, che contesta alcuni dati:
930.000 incidenti sul lavoro nel 2006 e non 34.051
1.950: gli ispettori che controllano la sicurezza (o tecnici della prevenzione negli ambienti di lavoro).
ps: Per Clementina Forleo, forza Clementina, siamo con te - diffondete
di maximo1978
Resto senza parole... Sono scandalizzato e inorridito:
Notizia tratta dall'agenzia Reuters - Gio 13 Dic - 16.09
Per Bob Geldof bisogna investire sul nucleare
LONDRA (Reuters) - Oggi Bob Geldof ha preso parte al dibattito sul surriscaldamento globale con un appello per la rapida espansione del nucleare descrivendo le fonti rinnovabili come "Topolino" di fronte alla crisi climatica.
L'ex rock star irlandese conosciuta per le sue battaglie in favore di aiuti contro la povertà in Africa, ha scritto su un blog del produttore di auto Lexus per promuovere veicoli ibridi che "abbiamo bisogno di fare di più che cambiare il tipo di macchina per incidere sul cambiamento climatico. In Inghilterra presto dovremo darci da fare per più energia nucleare".
"Possiamo perdere tempo col vento e le onde e altre fonti rinnovabili, pensando che siano sostenibili, ma non lo sono. Sono Topolino", ha aggiunto.
Probabilmente questi commenti non piaceranno alla lobby ambientale che considera l'energia nucleare pericolosa, inquinante e costosa.
L'ex rock star forse non sa che la ricerca sulle fonti rinnovabili e lo sviluppo sono (stranamente) boicottate, che se lo sviluppo avesse un impulso e una spinta simile alla ricerca che si fa suoi nuovi computer ora il petrolio si userebbe solo per costruire materie plastiche, che sfruttiamo solo il 10% delle fonti rinnovabili senza un sano sviluppo.
Riservare l'ambiente significa parteciapare ad una lobby?
Caro Bob, io non voglio lasciare in eredità ai miei figli una vita fatta da tute contro la radioattività...
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di maximo1978
Non poteva passare inosservata la resplica del comico di Arcore sulle ultime vicende giudiziarie.
Leggiamo insieme e ridiamo: (dal Corriere.it 13 dicembre 2007)
An: «Troppi veleni». Capezzone: è la solita Jihad giudiziaria
«Contro di me l'armata rossa dei giudici»
Berlusconi replica alle accuse. Bonaiuti: «Come sotto Pinochet». Buttiglione: «Per i giudici è sempre colpevole»
ROMA - «Ho fatto cose alla luce del sole di cui sono orgoglioso perché 8 milioni di persone, come hanno dimostrato i gazebo per la raccolta delle firme contro Prodi, volevano una svolta. Quindi mi sono sentito in dovere di contattare molti componenti di questa maggioranza che avevano radici diverse da quelle della sinistra». Lo ha detto Silvio Berlusconi, parlando della notizia del suo coinvolgimento in un'inchiesta per corruzione della Procura di Napoli. «Ho chiesto loro come potessero restare nella maggioranza - ha detto il leader di Forza Italia -. Li ho fatti parlare dei 67 modi in cui questo governo ha aumentato le tasse e altri provvedimenti di questo governo. Ho raccolto da loro critiche in abbondanza (un confessore di paese, povero; nd Max). E ho sondato la loro disponibilità a lavorare con noi per cambiare questa tendenza». «Tutto quanto è stato fatto in maniera solare - ha ribadito -. Tutto quello che ho detto e proposto ai miei interlocutori è stato politicamente corretto, in linea con gli usi e le consuetudini della politica». Insomma, ha detto il Cavaliere, «anziché a belle donne ho fatto la corte a questi senatori». Berlusconi ha in ogni caso confermato di non avere avuto notifica di provvedimenti giudiziari nei suoi confronti, ma ha rilevato di sentire «odore di elezioni» e evidenziato come «l'armata rossa della magistratura si è rimessa in moto».
[ricapitoliamo: lui dice di aver raccolto 8 milioni di firme, insomma hanno firmato anche i bambini di 3 anni e gli italiani dall'oltretomba, per cacciare il Governo, in che modo ancora ce lo stiamo chiedendo dato che non esiste lo "scioglimento delle camere per raccolta firme", quindi si è sentito in dovere (lui se la sente sempre, sperando per lui non nel deretano), povero lui che ha sempre queste responsabilità, di contattare "molti esponenti di questa maggioranza" per far cadere il governo. Come se Bertinotti chiamasse Fini e dicesse:"A' Gianfrà visto che ci hai er nano de Berlusconi che te vò fà le scarpe, perchè non ce vieni a dà na mano da sta parte così te fai du risate? E visto che te trovi ce serve un cuoco pe' à festa de Rifondazione, te và?". E poi questo mezzo pelato del presidente del Milan che, tra le altre cose è anche medium, prevede aria di elezioni e quindi "l'armata rossa si è messa in moto". Ricordiamo al sig. Berlusconi che di fronte ad un esposto alla magistratura questi DEVE intervenire per legge, ma il nano trova sempre una ricorrenza anti-politica illiberale... proseguiamo con l'articolo...]
«PAESE ILLIBERALE» - Secondo Berlusconi, è «molto grave il fatto che ci sia un'incursione nell'attività politica del leader dell'opposizione con controlli telefonici e attraverso telecamere. È gravissimo che notizie d'ufficio coperte da segreto si diffondano dagli uffici della procura, è grave che ci siano giornali che pubblichino queste notizie». Perciò di fronte a un «regime di non piena libertà, di oppressione fiscale certa, di oppressione burocratica, di oppressione giudiziaria occorre votare per una scelta di libertà».
[ricordiamo, sempre al sig. Berlusconi, che nel momento in cui gli atti d'accusa vengono depositati in cancelleria del tribunale questi sono a disposizione DI TUTTI (ricordiamo anche che l'80% dei giornali italiani sono suoi) quindi anche dei giornalisti e sono pubblicabili dai giornali, proprio perchè pubblici. Il segreto istruttorio è un'altra cosa. E' nella fase preliminare delle indagini, quando si raccolgono le prove. In questa fase se ci fosse fuga di notizie queste potrebbero essere "inquinate". Ma si sa, sparare a zero, come nel suo classico stile, è arma vincente]
Replicate gente, replicate...
ps: Per Clementina Forleo, forza Clementina, siamo con te - diffondete
di maximo1978
Questa notizia è meravigliosa, neanche la mente più perversa e contorta avrebbe mai immaginato una cosa simile, il nano di Arcore ci stupisce ogni giorno!
Dal Corriere.it 12 dicembre 2007
«Confermo di essere stato ascoltato in procura»
Randazzo: «Mi sto facendo grandi risate»
Il senatore corteggiato da Berlusconi: buffo che prima di agganciarmi abbiano guardato il mio conto corrente...
IL CONTO CORRENTE - Randazzo aveva già denunciato pubblicamente, nelle settimane scorse, di essere stato convocato da Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli, sede romana di Forza Italia, dove con lusinghe e promesse di incarichi politici di alto livello nella prossima legislatura era stato sollecitato a voltare le spalle a Romano Prodi. Le notizie legate all'inchiesta napoletana aggiungono ora ulteriori dettagli alle modaliltà con cui sarebbe avvenuto l'aggancio. E proprio questi suscitano una certa ilarità nel senatore. «Mi sto facendo delle grandi risate - dice Randazzo - perchè apprendo che era stato fotografato l'incontro con l'intermediario e ho scoperto che prima di fare un approccio alla mia persona avevano controllato il mio conto corrente in Australia, scoprendo che ero il più povero di tutti. Forse quando hanno visto quel conto avranno detto: "Questo lo chiamiamo subito"...». Le avances berluscloniane però non avevano avuto successo e, anzi, lo stesso Randazzo aveva reso pubblico il corteggiamento politico subito dal Cavaliere.
«ASCOLTATO IN PROCURA» - Per quanto riguarda l'inchiesta, Randazzo conferma di essere stato ascoltato dalla Procura di Napoli e conferma anche che è stato chiamato come persona informata sui fatti riguardo all'ipotesi di una istigazione alla corruzione nei confronti di Silvio Berlusconi. «Si tratta di un troncone - precisa il senatore - di un'indagine in corso e tramite delle intercettazioni, uno degli intermediari del Cavaliere telefonava anche a me».
Questa sì che è estrema correttezza politica, sincerità verso gli elettori, rispetto dell'opinione pubblica, chiarezza morale! Altro che storie! Forza nano, tra frottole e fandonie forse un giorno qualcosa di vero la racconterai...
ps: Per Clementina Forleo, forza Clementina, siamo con te - diffondete
di maximo1978
Oggi il Mastellone-nazionale l'ha proprio sparata grossa. Ecco la notizia del giorno
Mastella: mai più in consiglio dei ministri. Puntano a farmi fuori. Fanno i c...i loro
Martedí 11.12.2007 15:27
"Oggi non ho partecipato al consiglio dei ministri, non credo che parteciperò neanche ai prossimi. Non mi sento alleato di questo governo nel momento in cui mostra l’intenzione di non volere fare politica". Lo ha detto il ministro della Giustizia Clemente Mastella a Infoparl.it, contestando il dialogo privilegiato che da qualche settimana vede impegnati il leader del Pd, Walter Veltroni, e quello del Centrodestra, Silvio Berlusconi. "Il confronto di Veltroni con il Centrodestra e non con noi della maggioranza - ha detto Mastella - lo trovo un fatto inconcepibile. Mai mi era capitato in 30 anni che faccio politica un caso del genere".
Il confronto tra i leader dei due principali partiti ha per oggetto l'approvazione di una nuova legge elettorale. E il modello su cui si starebbe lavorando, il cosiddetto Vassallum, finirebbe col favorire proprio le forze maggiori. "Preferisco il referendum - ha commentato il capo dell'Udeur - a questa campagna oscura che cerca arbitrariamente di cancellarmi". Di qui la decisione di boicottare i lavori del governo.
Le parole del ministro sono state raccolte a margine di un convegno del corso del quale il leader dell'Udeur, durante il suo intervento ufficiale, non ha risparmiato toni duri nei confronti di Veltroni e Berlusconi. "Il Vassallum è una truffa - ha detto tra l'altro Mastella -. Veltroni e Berlusconi vogliono il tedesco per fare i c...i loro. Così io rompo, mi costringono, non c’è niente da fare". "L’ho spiegato a Veltroni, a D’Alema, a Rifondazione - ha aggiunto dal microfono alzando ancora di più il tono della voce - tutti mi hanno dato ragione, ma poi fanno i c...i loro".
Ricapitoliamo: il Mastellone da Ceppalonia si lamenta che gli altri fanno i c...i loro? Lui persona seria e corretta, che non ha mai usato la sua posizione di ministro di (dis)Grazia e (in)Giustizia per deviare e oscurare fatti che lo riguardavano personalmente o indirettamente (vedi il caso del Dott. De Magistris e la Dott.ssa Forleo), o fare un favorino ad un certo Previti con l'indulto e farli evitare la gattabuia, o l'uso dell'aereo di Stato (per se e il figlio) per recarsi al Gp di Monza... Povero lui non ha mai fatto nulla di simile, eppure gli altri fanno i c...i loro, non c'è giustizia in questo paese!
Anche se è strano che sia proprio lui a dirigere il dicastero di Grazia e Giustizia... Strane coincidenze!
ps: Per Clementina Forleo, forza Clementina, siamo con te - diffondete
di maximo1978
Giusto perchè non è più una novità, sono rimasto senza connessione nel WE, sempra a causa della pioggia e di Telecom Italia che non si decide di sistemarmi l'impianto esterno!
Capita!
Ma qualche bella notizia c'è l'ho. Sempre fuori moda, come sempre. E' facile urlare contro una cosa quando tutti ne parlano e dopo porle nel dimenticatoio, per poi riproporre lo scoop, in pieno stile giornalistico italiano.
Eccovi una bella notizia che nessun giornale o telegiornale ha mai detto, giusto perchè non siamo in clima (anti-)americano, infatti non interessano neanche più di tanto le notizie quotidiane dall'Iraq.
USA. BUSH CONTRO TEXAS PER CASO MESSICANO
7 ottobre 2007: nel chiedere la revisione del caso di un condannato a morte messicano in Texas, il presidente degli Stati Uniti George W. Bush invoca un verdetto della Corte penale di Giustizia dell'Aja, pur ribadendo la propria opposizione all'interpretazione che la Corte stessa ha dato della Convenzione di Vienna sui diritti legali dei prigionieri.
Il caso del Texas, relativo a José Ernesto Medellin, condannato per l'omicidio di due adolescenti nel 1994, verrà discusso questa settimana dalla Corte Suprema Federale, alla quale spetta l'ultima parola sulla decisione di offrire o meno la possibilità di nuovi processi a Medellin e ad altri cinquanta messicani condannati a morte negli Stati Uniti.
La Corte dell'Aja, su richiesta del Messico, ha censurato nel 2004 il comportamento degli Usa perché, violando la Convenzione di Vienna sui diritti legali dei prigionieri, non avrebbero informato i detenuti di cittadinanza messicana del loro diritto di chiedere assistenza legale alle autorità consolari del loro Paese.
Nel documento presentato alla Corte Suprema Usa, l'amministrazione Bush ribadisce la propria ferma opposizione ad applicare altre decisioni della Corte dell’Aja a casi penali dei singoli stati: "Il presidente non concorda con l'interpretazione della Convenzione di Vienna fatta dalla Corte Penale".
Però, in questo caso, ha accettato di avallarla perché ignorarla provocherebbe danni agli interessi americani all'estero.
Il Texas, da parte sua, sostiene che né Bush né la Corte Internazionale hanno voce in capitolo nel caso Medellin.
Ansa, 07/10/2007
Ma l'America è giusta, democratica, quasi civile. Queste notizie (vere) sono frutto dell'immaginazione della Corte penale di Giustizia dell'Aja, perchè tutti lo sanno, quelli della Corte penale della'Aja sono comunisti, quindi antiamericani.
Perchè, detta alla Berluco-nano, chi parla male degli USA, nostro grande amico che ci ama e ci vuole bene, così bene che ci porta testate nucleari nel suolo nazionale, è un comunista-anti-democratico-americano.
Diffidiamo gente, diffidiamo...
ps: Per Clementina Forleo, forza Clementina, siamo con te - diffondete












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